
Dopo settimane di silenzio, quest'occasione è troppo ghiotta per rimanere zitto per altro tempo. Ero stanco della politica di queste settimane; tutti che attaccano tutti, i giudici sono comunisti, l'opposizione attacca il "buon operato" del governo, e addirittura Fini è diventato il quinto pilastro della sinistra (detto dai suoi stessi camerati).
Ma ieri, è successo l'atto più inquietante degli ultimi mesi. Berlusconi è stato colpito al volto. Gesto ingiustificabile, che deve essere punito severamente, perchè nessuno può causare danni fisici o morali a qualunque persona (anche se a volte la persona ispira molta violenza); forse la ragione è l'unica cosa che ci distingue dagli animali.
Ma ecco che tutti i telegiornali MEDIASET, tg1, e anche qualche rete minore locale, hanno annunciato l'attentato, organizzato dai comunisti contro il bene amato Cavaliere. Emilio Fede ha dichiarato che addirittura è tutta opera di Di Pietro, il tg5 ha dato il nome e cognome della dottoressa che aveva in cura l'aggressore, accusandola di non aver fatto bene il suo operato (chi presenta il telegiornale dovrebbe astenersi dal fare commenti personali); le reti minori hanno esaltato la superiorità di Berlusconi che è salito sulla macchina e con lo sguardo gli chiedeva: "Perchè l'hai fatto?".
Tutti i servi pronti a far vedere il lato divino del loro Presidente, l'uomo immortale, che nonostante tutto è lì in piedi che continua a combattere contro i comunisti che lo vogliono morto.
Ma veramente lo vogliono morto? Veramente è tutto un complotto organizzato da Di Pietro e compari? Oppure era solo una persona con problemi psichici?
I giornalisti forse la parte più importante la dicono tra le righe, sono piuttosto impegnati a fare strane teorie.
E poi i commenti dei politici; Bossi, (colui che vuole imbracciare i fucili per fare la rivoluzione) ha dichiarato che questo è terrorismo, l'opposizione modera i toni, e subito accusano Di Pietro, l'unico che ha detto la verità: che se c'è questo clima di tensione, non è solo colpa della sinistra, ma anche di Berlusconi stesso.
Poi su facebook, un gruppo pro made in Italy, è stato cambiato in difesa di Berlusconi (e i giornalisti a esaltare il fatto che ben 400.000 persone si sono iscritte a questo gruppo), ma appena gli iscritti hanno saputo dell'imbroglio si stanno cancellando in massa.
Ci manca solo Kamenei che vuole abolire l'opposizione anche in Italia e siamo a cavallo.
E se in queste settimane tutti i giornalisti hanno accusato i giudici di essere comunisti, lasciatemi dire a questi giornalisti, che sono tutti berlusconiani!!! E questo molto probabilmente è mille volte più pericoloso... soprattutto con l'avvicinarsi delle elezioni, è facile cambiare l'opinione della gente.
Ma ieri, è successo l'atto più inquietante degli ultimi mesi. Berlusconi è stato colpito al volto. Gesto ingiustificabile, che deve essere punito severamente, perchè nessuno può causare danni fisici o morali a qualunque persona (anche se a volte la persona ispira molta violenza); forse la ragione è l'unica cosa che ci distingue dagli animali.
Ma ecco che tutti i telegiornali MEDIASET, tg1, e anche qualche rete minore locale, hanno annunciato l'attentato, organizzato dai comunisti contro il bene amato Cavaliere. Emilio Fede ha dichiarato che addirittura è tutta opera di Di Pietro, il tg5 ha dato il nome e cognome della dottoressa che aveva in cura l'aggressore, accusandola di non aver fatto bene il suo operato (chi presenta il telegiornale dovrebbe astenersi dal fare commenti personali); le reti minori hanno esaltato la superiorità di Berlusconi che è salito sulla macchina e con lo sguardo gli chiedeva: "Perchè l'hai fatto?".
Tutti i servi pronti a far vedere il lato divino del loro Presidente, l'uomo immortale, che nonostante tutto è lì in piedi che continua a combattere contro i comunisti che lo vogliono morto.
Ma veramente lo vogliono morto? Veramente è tutto un complotto organizzato da Di Pietro e compari? Oppure era solo una persona con problemi psichici?
I giornalisti forse la parte più importante la dicono tra le righe, sono piuttosto impegnati a fare strane teorie.
E poi i commenti dei politici; Bossi, (colui che vuole imbracciare i fucili per fare la rivoluzione) ha dichiarato che questo è terrorismo, l'opposizione modera i toni, e subito accusano Di Pietro, l'unico che ha detto la verità: che se c'è questo clima di tensione, non è solo colpa della sinistra, ma anche di Berlusconi stesso.
Poi su facebook, un gruppo pro made in Italy, è stato cambiato in difesa di Berlusconi (e i giornalisti a esaltare il fatto che ben 400.000 persone si sono iscritte a questo gruppo), ma appena gli iscritti hanno saputo dell'imbroglio si stanno cancellando in massa.
Ci manca solo Kamenei che vuole abolire l'opposizione anche in Italia e siamo a cavallo.
E se in queste settimane tutti i giornalisti hanno accusato i giudici di essere comunisti, lasciatemi dire a questi giornalisti, che sono tutti berlusconiani!!! E questo molto probabilmente è mille volte più pericoloso... soprattutto con l'avvicinarsi delle elezioni, è facile cambiare l'opinione della gente.


Nessun commento:
Posta un commento