lunedì 14 settembre 2009

Con le fusione, l'identità muore


Prima delle passate elezioni, Berlusconi era stato abbandonato sia da Casini che da Fini, e ora si possono vedere i risultati delle due strade che si sono venute a creare: Casini, ha mantenuto la parola e non è entrato nella maggioranza (ma a dire il vero non fa parte neanche dell'opposizione), comunque sia ha voluto dare risalto al proprio gruppo politico, scegliendo di andare soli, piuttosto che con la Lega, è proprio il caso di dire: "Meglio soli che male accompagnati!".
Quello che invece è male accompagnato è proprio Fini, che dopo aver detto no al partito unico con Berlusconi, si è visto costretto, non per sua scelta, ma per volere dei suoi cari alleati, da Gasparri a La Russa, a sciogliere il suo partito ed entrare nel Pdl con la fusione di Forza Italia e Allenza Nazionale. Dalla vittoria delle elezioni tutto è cambiato, dopo aver ottenuto la presidenza della camera e alcuni ministeri, ecco che l'identità di An è andata scomparendo nell'ombra verde della Lega, e dalle oppressione di parlamentari, che hanno solo cercato di sistemare i propri problemucci, cambiando qualche articolo qua e là.
Gli alleati più fedeli di Fini, sono rinati in Forzisti fino all'osso, come Gasparri che piuttosto che difendere il proprio leader, preferisce voltare le spalle senza indugi e chinarsi di fronte a Berlusconi, in un sentimento che fino a pochi mesi prima era tutto per la fiamma tricolore, che oggi non ne è rimasta che la brace.
Fini nei suoi mesi di solitudine e isolamento, ha abbassato fin troppe volte la testa, di fronte alle pazzie della Lega, e ora (speriamo) sta capendo che forse l'errore più grande è stato proprio la fusione con quella parte della politica che non ha un'ideologia nazionale, o per lo meno umanitaria, si è ritrovato con imprenditori e seccessionisti, che della bandiera italiana non importa nulla, l'unico vero colore per loro è il verde, il verde dei soldi o della padania a seconda dei casi.
L'atto estremo, e sicuramente l'ultimo salvagente per una vecchia ideologia politica che nel bene o nel male ha voluto uno stato giusto, l'ultima possibilità che si trova oggi, è di staccarsi da tutti i suoi finti alleati, unirsi insieme agli ultimi pochi fedeli rimasti, quelli che non sono stati comprati da ministeri o cariche particolari, per far cadere il governo in parlamento, mandandolo sotto con i voti, possibilmente quando si chiede la fiducia, una fiducia, che molti non avrebbero voluto mai dare fin dall'inizio, ma che si sono visti costretti per un posto sicuro in parlamento, ma che a lungo termine è come una coppia che chiede il divorzio, senza amore, senza rispetto, senza ascolto reciproco non si va avanti nella vita comune e neanche nella vita politica.
La speranza per noi italiani, per un futuro migliore si sta creando in questi giorni, ma i politici devono prima capire che l'unica possibilità per sistemare il paese è una larga intesa fra sinistra, centro e destra, lasciando le parti estreme che hanno creato quasi sempre solo contrasti, lasciare fuori Berlusconi e la Lega, che pensano solo a governare per se stessi; una larga intesa che potrebbe mettere finalmente sul tavolo le proposte, per un cambiamento unitario di un sistema politico ormai alla deriva, rovinato da troppi anni di egoismi, che hanno portato alla deriva uno stato che potrebbe essere ai primi posti, come è la nostra Italia.

2 commenti:

  1. Forse ci stiamo concentrando troppo sugli effetti di una classe politica scellerata (da qualsiasi parte la vediamo). E se iniziassimo una volta tanto ad analizzare le cause che l'hanno ingenerata? A valutare attentamente i perchè delle scelte politiche nelle urne da parte dell'elettorato italiano? Posso capire quei 600 imbecilli che stano lì a fare finta di legiferare... ma i 40 milioni di italiani che li hanno votati? Siamo un popolo senza più speranza e possibilità di scelta? Fini ci ripensa... ma non poteva pensarci prima? Forse ora non staremmp qui a parlare di Berlusconi & Bossi: BB la banda bassotti.

    RispondiElimina
  2. non per parlare sempre e solo della stampa e dei giornali di proprietà dello psiconano, ma se hanno vinto le elezioni è anche merito della sua tv e della sua stampa, che l'hanno sempre pubblicizzato come dio sceso in terra. oppure imprenditori contenti di non pagare più tasse o ancora povera gente che ha paura dell'uomo nero di cui si è parlato tanto prima delle elezioni e che la lega vuole ancora cacciare fuori dall'Italia e fra qualche mese fuori dalla padania anche gli uomini terroni. E questi politici fanno tutti schifo dal primo all'ultimo perchè hanno lasciato fare fin troppo a sti imbecilli

    RispondiElimina