
La politica ormai, è un mezzo per ottenere i propri interessi. Non andiamo a parlare dei massimi livelli del parlamento, tutti sappiamo quali esempi tirare fuori in quel caso, più interessante è vedere la politica a livello dei comuni o delle provincie.
Se la gente vuole un cambiamento, deve iniziare proprio dai comuni e dalle provincie, che sono gli organi più vicini alla vita quotidiana dei cittadini. E a differenza del parlamento, qui (soprattutto nei comuni) non è importante schierarsi a sinistra o a destra, ma unirsi per il bene comune, infatti non è raro vedere gruppi di destra e di sinistra uniti nelle stesse liste comunali.
A questi livelli la politica ancora funziona, e mano a mano che si sale di gradi, più si assiste a stranezze, truffe, favoreggiamenti, indagini, ecc...
Prima delle elezioni tutti ci ricorderemo che in Sicilia, Lombardo aveva sciolto tutta la giunta regionale, e lo stesso è accaduto l'altro giorno in Puglia, grazie a Vendola; in entrambi i casi i due politici, hanno fatto una lunga riflessione e non era più possibile governare con le persone attuali. Non si può dare la colpa a destra o a sinistra, dato che Lombardo è del centrodestra e Vendola del centrosinistra, se bisogna dare la colpa a qualcuno è sicuramente colpa della politica e dei politici che fanno i propri interessi; Lombardo ha dichiarato di non aver più una maggioranza unita, ma si andava avanti a colpi di spallate all'interno della maggioranza, e in Puglia Vendola è giunto allo scioglimento, dopo i casi sulla sanità. In entrambi i casi si vogliono fare nuove intese anche con partiti diversi, basta che si governi per la propria regione e non per se stessi; almeno in questi casi si è assistito al coraggio di due persone di non fare gli interessi dei partiti ma di salvare l'immagine e forse anche la sostanza delle proprie regioni (un miracolo se mai accadrà per l'Italia intera).
Ogni giorno ormai sentiamo parlare di abusi d'ufficio (come per il sindaco Moratti a Milano) oppure si legge sui giornali di liti ancora prima di iniziare il proprio lavoro (come per Podestà, che ancora non ha ufficializzato i suoi assessori, dato che PDL e Lega si stanno ancora contendendo i posti più succulenti alla provincia); a differenza di altri casi come Renzi a Firenze che in 24 ore dalle elezioni aveva già scelto tutto il suo staff.
La politica può funzionare, ma per funzionare, bisognerà prima di tutto capire cosa ha causato le crepe che la stanno rovinando e che ha fatto perdere la fiducia dei cittadini (dato che nei ballottaggi neanche la metà è andata a votare). Tutti sappiamo che i problemi sono le minaccie fra politici, i favoritismi, gli appalti non del tutto regolari, e le assunzioni più o meno inutili, date anche a parenti e amici di qualcuno che conta. Per non parlare degli sprechi di denaro pubblico, per lavori bellissimi ma da nessuno chiesti, o meglio chiesti solo da chi ha fatto e voluto i lavori.


Bhe diciamo che concordo al 90%, tranne sulle province che vedo inutili come istutuzione, ma magari sostituite da un colleggio dei comuni che componevano la ex provincia, che ha solo la funzione di coordinate eventuali lavoro intercomunali. Si risparmierebbero stipendi e apparati burocratici.
RispondiEliminaInoltre ritengo che i partiti, nn esistano sono comitati di affari, che piu o meno poi riferiscono alle stesse persone per cui sn uno la brutta la copia dell´altra e sostenere PD o PDL o chi altri mi sembra una sciocchezza. Le idee politiche non esitono piu´quindi sostenere un partito ora, e´come tifare per la juve o Milan lo si fa senza una ragione, e onestamente su qualcosa che gestisce e decide la tua vita, spende i tuoi soldi e li usa mi sembra sciocco avere un comportamento del genere.
Vorrei no partiti, ma espressioni di idee.... mi devono dire voglio fare questo, poi dirmi come lo vogliono fare, dove e come reperiscono le risorse, le conseguenze se sn state valutate.....
E no parole e slogan.... o facciamo una cosa tanto per spendere... e mangiare tanto paga pantalone.
Per cui tifare dx o sx e´sciocco, anche perche´alla fine, a parte di veri sciocchi, vogliono tutti le medesime cose, vivere meglio, avere meno preoccupazione, la possibilita di realizzare i propri sogni, e dei suoi figli e essere aprezzato per quel che si fa, e chi sbaglia paga, liberta etc.
Valori che appartengono a tutte le persone degne di questo appellativo. Poi discutiamo su come ottenerle, idee etc... slogan e buffonate che le facciano in privato e a spese loro e no mie, e che le stupidagini le facciano a casa loro e no a spese della mia salute o dei miei figli.
Antonio
ottima la tua riflessione Antonio... penso che sia quello che pensiamo tutti
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