domenica 31 maggio 2009

L'ipocrisia fa da maestra (i casi Alitalia e Fiat insegnano)


L'ipocrisia è l'incoerenza tra le azioni svolte e i valori che si manifestano; cioè un ipocrita è una persona che afferma delle sue idee, e poi nei comportamenti fa esattamente il contrario.
Bene questo concetto si è manifestato molto bene se guardiamo in quest ultimo anno, analizzando l'Alitalia e gli accordi Fiat di questi ultimi giorni.
Ricordiamo un attimo la vicenda Alitalia: il governo Prodi era riuscito a trovare vari accordi, fra cui il migliore risultò quello proposto da Air France (molto importante fu il fatto che Air France si assumeva anche i debiti di Alitalia). Ma eravamo sotto campagna elettorale e gli spot quindi sono molto importanti, e Berlusconi si sentì in dovere di dire la sua, ovviamente opposta a quella di Prodi, per dividere l'Italia in due schieramenti, e uscì con la sua grande cordata italiana (voleva anche darla ai propri figli, forse non tutti si ricorderanno questa proposta, perchè fu immediatamente scartata, per le polemiche che erano uscite fuori). Questa cordata italiana, è uscita dopo che Berlusconi vinse le elezioni, anche se settimane prima aveva già i nomi; qualcuno li definirebbe "i furbetti del quartierino". Questa bellissima cordata tutta italiana che ha salvato l'Alitalia e il prestigio italiano e della sua compagnia di bandiera, ha scaricato a noi cittadini i debiti Alitalia (prima erano semplicemente a carico di Air France), ma inoltre, dopo poco tempo, Air France ha incominciato a prendere parte di Alitalia. La prima ipocrisia è proprio qui, non la si è voluta dare ad Air France, allora dopo le elezioni diamola proprio ad Air France.
Passiamo ora alla Fiat: in questi giorni in Germania la Fiat è stata molto vicina ad ottenere un accordo per acquisire l'Opel, ma "malauguratamente", la Germania ha preferito un accordo con Magna. Ed ecco qui che in Italia è scoppiata la polemica, si sono sentite frasi del tipo: "quella della Fiat era migliore, è stato preferito invece un piano finanziario"; oppure: "in Germania si avvicinano le elezioni, e questa è stata solo una mossa elettorale".
Non metto in dubbio che il piano Fiat poteva essere migliore, ma non si può dire che è solo una mossa elettorale, quando proprio in Italia, e non secoli fa ma appena un anno fa, è stata fatta qualcosa di pari livello (o molto più probabilmente peggio) di quello che è accaduto in Germania. Inoltre sono i politici italiani e la Fiat a lamentarsi, ma in Germania c'è entusiasmo, come in Italia quando Berlusconi presentò la cordata italiana.
I primi risultati per l'Alitalia ce li abbiamo: taglio di personale (maggiore di quello proposto da Air France); taglio dei voli; aumento dei prezzi dei biglietti; debiti a carico dei cittadini.
Per giudicare invece l'accordo dell'Opel, aspetteremo qualche mese per vedere se hanno fatto la scelta migliore o meno. Di certo se sarà stata la scelta più adatta per l'Opel non ne sentiremo più parlare qui in Italia!

giovedì 28 maggio 2009

La tv decide i partiti da sponsorizzare


Come si sa, ormai c'è la Par Condicio, e quindi ogni partito dovrebbe avere la stessa visibilità in televisione. Ma è così semplice da non rispettare che infatti non la si rispetta.
Teoricamente con la par condicio, ogni partito politico dovrebbe avere gli stessi minuti di visibilità, rispetto agli altri partiti, indipendentemente da quanto o meno possano essere famosi o preferiti dalla popolazione. Solo in questi giorni possiamo vedere in televisione (rai 3) ogni sera degli eponenti dei vari partiti, che parlano delle loro proposte e il moderatore della serata, gestisce i vari interventi. Qualcosa del genere ce lo possiamo ricordare anche nelle elezioni prima, quando c'era il tempo in sopravisione e i due esponenti dovevano parlare per lo stesso tempo senza possibilità di margini.
Ma questo non viene fatto per tutto il periodo ma solo in queste occasioni, nei telegiornali infatti si sente parlare prima di tutto di Pdl e Pd, Idv e Lega, già con un'intensità minore ai quattro Udc, mentre gli altri partiti qualche piccolo spazio riescono a prenderlo nei telegiornali, ma proprio per qualche dichiarazione lampo che viene pure tagliata, per motivi di tempo.
E questo sicuramente non gioca a favore dei piccoli partiti, che anzi rischiano di scomparire, perchè la gente non sa neanche più se sono presenti o meno alle candidature tali partiti.
Ma i telegiornali giocano un ruolo ancora più grande: con i loro movimenti, possono dare visibilità a partiti che sono ancora più sconosciuti degli altri già poco conosciuti (o meglio più che conosciuti, diciamo visibili). Infatti ho potuto vedere che il partito dei Radicali, ha avuto una visibilità molto bassa, mentre soprattutto in questa settimana sta prendendo più spazio il partito dei Liberal Democratici, di cui i telegiornali finora forse non sapevano dell'esistenza, visto che ne hanno incominciato a parlare solo ora e tutti insieme.
I Radicali, hanno potuto avere però un'ottima visibilità a Ballarò grazie a Marco Pannella, che ha potuto finalmente sfogarsi, e dire che per una volta poteva interrompere agli esponenti dei grandi partiti, ha detto chiaramente che questo sistema è stato creato dai grandi partiti, tutti d'accordo, per rimanere presenti in parlamento il minor numero possibile, ma aggiungo io, la regola "pochi ma buoni" non sempre funziona, e una buona parte della popolazione non si vede nenache rappresentata in parlamento.
Una piccola parentesi sul referendum: se passasse, si darebbe il premio di maggioranza al partito e non più alla coalizione, questa sarebbe una correzione del sistema proporzionale, troppo spropositata a mio avviso, dando troppi seggi a un solo partito, che paradossalmente potrebbe andare avanti da solo anche se gli alleati non sono d'accordo. Preciso che questo non lo dico perchè lo vuole Berlusconi, o la destra, in ogni caso destra o sinistra, sarebbe un fatto troppo rischioso per il pluralismo.
Se poi si tenta di leggere i giornali, lì addirittura i partiti possono comprarsi spazi pubblicitari, come i manifesti in città, e quindi chi ha più soldi ha più visibilità. Sarebbe forse più corretto che ogni partito possa mettere solo negli spazi autorizzati che vengono montati nel periodo pre elettorale, e solo un determinato numero di manifesti. Così ormai si è ridotto solo a un business il giorno delle elezioni, dove bisogna cercare di prendere più voti possibili non per governare ma per ottenere i rimborsi spese (sicuramente soldi molto importanti dal più grande al più piccolo partito).

domenica 10 maggio 2009

Sondaggio

Berlusconi e tutta la maggioranza hanno dichiarato che l'Italia non deve diventare un paese multietnico (ormai lo sono tutti i paesi compresa l'Italia), e sono molto orgogliosi di aver respinto gli immigrati e non si dichiarano razzisti o xenofobi per questo. Tutta l'opposizione, PD, Italia dei Valori, UDC e tutti gli altri partiti che non sono rappresentati in parlamento, hanno dato dure critiche su questa decisione, e la stampa straniera critica duramente l'Italia, e i suoi comportamenti razzisti: qualunque testata giornalistica di qualunque stato. Ma il problema lo si risolve veramente cacciandoli tutti via, come se gli italiani non commettono mai reati (anche falsi in bilancio si intende), oppure bisognerebbe operare meglio nell'integrazione e nell'aiuto dei più disagiati, italiani o stranieri che siano? Bisogna ricordare che chi lavora onestamente per vivere, non va a rubare, e non commette reati. I reati vengono commessi agli estremi: chi non ha nulla e chi ha troppo invece.
Dite la vostra sul respingimento dei profughi, senza prima sapere chi viene respinto.

venerdì 8 maggio 2009

La maggioranza in balia della Lega


L'ho sempre sostenuto questo fatto, che la maggioranza è in balia della Lega, che tutte le decisioni, hanno un fortissimo veto da parte della Lega Nord, nonostante all'interno della maggioranza dovrebbe avere soltanto un ruolo minore di alleata, in verità sta comandando lei, sui fronti che le interessano. Certo, non possono andare contro alla Lega gli altri membri, questo significherebbe la caduta sicura del governo (per chi non ricorda nel '94 il primo governo Berlusconi cadde a causa della Lega Nord, e Berlusconi aveva promesso che non si sarebbe più seduto ad un tavolo con Bossi, ma si fa pace nella vita e rieccoli qui insieme a governare).
In questi mesi di governo si è visto fin dall'inizio l'importanza che è riuscita ad ottenere la Lega, è riuscita ad avere molti ministri (più di quelli che le sarebbero dovuti spettare in proporzione ai voti ottenuti) e soprattutto ministeri che hanno un ruolo strategico, come il Ministero dell'Interno dato a Maroni.
Hanno ottenuto la regolamentazione delle ronde padane (finanziate dallo Stato con i soldi tolti alle forze dell'ordine), dando un senso di sfiducia nei confronti di polizia e carabinieri, per la quale ora la popolazione si deve organizzare in gruppi di ronde per difendersi da soli; una sfiducia che carabinieri e polizziotti non meritano, perchè sono sempre in mezzo la strada a controllare e a rendere l'Italia un posto sicuro, un posto dove la gente non si deve difendere da sola; basterebbe dare loro i finanziamenti che gli spettano, per fare nuove assunzioni, per permettere la manutenzione delle volanti, e poter comprare la benzina necessaria, tutti soldi tolti, per fare qualcosa di meglio, che molto probabilmente meglio non è (leviamo il probabilmente). Questo senso di sfiducia lo si può notare particolarmente a Milano dove c'è stato il boom di vendita dello spray al peperoncino, fra le armerie e le farmacie, un senso di sfiducia e di paura, portato forse dalle tante parole dette ogni giorno nei telegiornali.
La Lega ha ottenuto anche i militari nelle città, e si è visto anche il ministro La Russa orgoglioso di questi uomini che hanno dato un senso maggiore di sicurezza, ma ho visto personalmente nelle periferie di Milano, che questi soldati, spesso sono soltanto in due accompagnati da un poliziotto, e li ho visti soltanto all'uscita dei bambini delle scuole elementari, e con o senza di loro, fuori da scuola si sono sempre e solo visti mamme e bambini. Sarà per diffondere sicurezza ma sono sempre soldi buttati via e tolti alla polizia e carabinieri che avrebbero potuto fare loro questo compito (come del resto hanno potuto fare fino ad ora).
La Lega ha ottenuto finalmente il federalismo fiscale (anche se non era il federalismo sognato con la secessione) sono comunque riusciti ad ottenere una prima divisione, e ora non si vogliono arrestare e continuano a sperare nella "padania libera", come se adesso vivessero in schiavitù i padani. Bisogna però dire che forse il federalismo fiscale può andare bene se fatto solo su base economica, visto che è stato votato con questo profilo, e non nel rendere indipendenti ogni regione (dato che è già da mesi che la Lombardia si prepara a creare la Costituzione Lombarda).
Ora si sta notando che la Lega ha un basso senso di responsabilità civile, ammassando gli immigrati nei centri di espulsione, abbandonati al loro destino di profughi, senza speranze, a cui gli si vuole spegnere l'ultima voglia di vita, rimandandoli nei paesi dai quali sono scappati, si è assistito per ben due volte nelle ultime settimane a liti per dare accoglienza a barconi pieni di immigrati, prima la lite con Malta, e ora invece un nuovo barcone non è stato neanche accolto, ma rispedito direttamente alla Libia, Maroni ha cantato vittoria perchè finalmente si sono potute cacciare persone, trattate come cose e fregandosene totalmente dei diritti umani, spero che l'ONU non rimanga ferma di fronte a questo. Inoltre la Libia non fa questo gratis, infatti l'Italia si sta impegnando a dare diversi miliardi alla Libia nell'arco di alcuni anni. L'Italia è disposta a indebitarsi ancora di più pur di non vedere più immigrati (certo non tutta l'Italia, e forse neanche tutti quelli che hanno dato il proprio voto alla maggioranza, ma sicuramente la Lega si).
Ma se qualcuno ha dubbi sul fatto che la Lega sia un partito tendente a differenziare in base alla razza, si può citare la nuova proposta di avere posti riservati ai milanesi nella metropolitana. Quindi via la piccola figura di un omino col bastone con la scritta posto riservato agli anziani, adesso si potrà vedere il simbolino dei padani con scritto posto riservato ai milanesi; scoprendo questo fatto mi è venuto subito in mente qualcosa di simile, ma i leghisti sono liberissimi di smentirmi sia chiaro eh, ma certo che qualcosa del tipo "area riservata agli ebrei", "posto riservato ai tedeschi", non mi sembrano molto diversi fra loro, e se fra qualche tempo si vietasse l'ingresso nei negozi ai cani e agli stranieri, non mi stupirei, dato che le leggi razziali lo permettevano, e questa proposta fatta, se non è una legge razziale non so cosa possa essere. Spero sinceramente che la Moratti non faccia passare mai una legge così nella sua città, lasciando un minimo di uguaglianza fra tutti noi.
E pensare che sarei potuto essere d'accordo con la Lega nella legalizzazione della produzione di grappa fatta in casa!?!

sabato 2 maggio 2009

I programmi di approfondimento oggi


Ogni giorno accadono fatti che potrebbero essere approfonditi per ore sui programmi di prima e seconda serata: dai fatti politici, a fatti di cronaca, sia italiani che esteri (soprattutto ora che si avvicinano le elezioni o perchè c'è la "crisi"). I tre principali programmi di questo tipo attualmente nel palinsesto televisivo possiamo individuarli in matrix, porta a porta ed annozero.
Quello che mi ha fatto venire in mente di scrivere questo articolo, è stata una riflessione sulle due puntate di matrix e annozero di questa settimana: in annozero si è parlato della crisi del lavoro e del termovalorizzatore, inaugurato da Berlusconi ma che ancora non è attivo ma solo in fase di collaudo, e come sempre ci sono state polemiche a riguardo (soprattutto da Porro del Il Gironale, il quale continuava ad insistere su molti punti tutti smentiti da Santoro e dall'inviato) inoltre adesso che annozero ha messo in primo piano questo fatto anche altri programmi ne hanno parlato anche se un po' più timidamente; e dalla puntata di matrix che invece il tema dell'approfondimento era dedicato ai reality show, ed erano stati invitati i vari partecipanti ai reality italiani. Porta a Porta del resto nelle settimane scorse ha fatto uno speciale su X Factor, ma come ha affermato Travaglio in un incontro all'università Cattolica di Milano, questo è il metodo Vespa, scoprire qual è il tema del giorno e parlare di tutt'altro. (invito a guardare questo incontro, su youtube basta inserire "Travaglio in Cattolica" e comparirà l'incontro diviso in 11 parti).
Su Matrix basta fare un confronto tra Mentana e il nuovo conduttore Vinci: con Mentana c'erano sempre invitati politici, e si faceva un approfondimento serio (sarà per questo che è stato costretto a dimettersi), mentre con Vinci arrivano i vincitori dei reality, oppure sotto Sanremo Marco Carta (è stato anche a Porta a Porta). Non si possono più chiamare programmi di approfondimento, chiamiamoli semplicemente tv spazzatura per fare ascolti, e Santoro forse ha ragione quando si è domandato se Matrix c'è ancora oppure è sparito.
E non bisogna stupirsi che Santoro venga sempre criticato di dire falsità, che falsità non sono, lui stesso afferma che racconta i fatti senza dire la sua per far fare un'idea al pubblico che è libero di pensare quello che vuole; e si spera che possano continuare ad esistere ancora programmi di approfondimento seri che parlano dei fatti importanti e non della tv demenziale (un esempio solo: canale 5 con il grande fratello è diventato uno speciale unico sul reality: la mattina si discuteva degli avvenimenti, come accadeva nel pomeriggio, nella giornata si facevano vedere gli spezzoni della casa e la sera quando c'era la diretta con i televoti, se ne potevano fare anche due o tre diversi in una sera. Per non parlare di tutte le liti dentro e fuori... Non c'è di approfondire ulteriormente argomenti del genere).