venerdì 10 aprile 2009

L'auditel anche in politica


Lo si era già visto nelle ultime elezioni in Italia: tutti i partiti sono andati a caccia di volti noti, per poter ottenere più voti, una faccia che si vede spesso in televisione riceve più voti rispetto a una persona che ha speso anni della sua vita in politica partendo da semplice iscritto nella sezione comunale del partito. E questi volti famosi, non hanno dato merito di essere in parlamento, non se ne è più sentito parlare.
Lo stesso ci stiamo preparando ad assistere anche per le Europee, anche qui compaiono volti noti (quello che fa più discutere è quello di Barbara Matera per il Pdl - ex letteronza). Ma si fanno sentire anche nomi come Emilio Fede (per ora solo indiscrezioni), e dopo la bella popolarità ni Ballando sotto le stelle anche Emanuele Filiberto di Savoia (indeciso tra Udc e Pdl).
Poi ci sono volti più seri e importanti come De Magistris, Magdi Allam, insomma tutti i partiti, Pd, Idv, Udc, Pdl e gli altri stanno cercando qualche volto famoso, che una minima parte può essere valida, ma la maggior parte è solo una candidatura per ottenere voti, gente che non ha un curriculum politico, neanche a livello comunale può ritrovarsi nell'Europarlamento cadendo dal pero, alla faccia di chi crede veramente nella politica (che ormai continua a perdere credibilità giorno dopo giorno).
E infine la candidatura del Presidente del Consiglio che si candida per mettere la faccia, per avere ancora più voti, sapendo già in partenza che se vince lascerà il posto a qualcun altro perchè lui rimarrà a fare il presidente del consiglio in Italia. Ci sono state le polemiche da parte dell'opposizione, ma non c'è da stupirsi, questa è la politica italiana, una politica che preferisce pubblicità e propaganda eterna con montagne di proposte e promesse, piuttosto che l'anonimato con i fatti (la vera meritocrazia).

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