mercoledì 18 febbraio 2009

Sarà vero?



Qualche giorno fa, girando sul web, mi sono imbattuto in questo sito:
www.lavorodomicilio.net ,a prima vista sembra contenere informazioni su un ottimo lavoro a domicilio, e per chi è alla ricerca di un lavoro da fare a casa, questa sembra proprio un'occasione da non perdere.

Leggendo attentamente tutta la pagina, però, sono cresciuti i miei dubbi e ho fatto qualche ricerca e riflessione per quel che mi è possibile (non voglio sentenziare su questa persona, ma soltanto esporre i miei dubbi, che forse sono stati anche i dubbi degli altri visitatori di quella pagina).

Prima di tutto ho cercato di rintracciare la partita iva, dal sito del ministero risulta esistente, ma non ho potuto verificare il nome dell'azienda perchè i dati erano riservati; allora, cosa più semplice, ho inserito la partita iva nel motore di ricerca, ed ecco che sono usciti tantissimi link a siti che parlano di una ditta di Milano che offre lavoro a domicilio, e in tutti questi siti si parla di una truffa ai danni delle persone che ci sono cascate. Cosa molto importante questa ditta non è la stessa ditta presentata in questa pagina web, infatti qui, la ditta è uno studio professionale.

Un'altra stranezza è l'assenza nella pagina di un link al sito di questo studio professionale, che operando con lavoratori a domicilio, dovrebbe per forza avere un sito, anche solo per l'accesso dei soli addetti ai lavori. Ma potrebbe anche non averlo, non lo metto in dubbio.
Ora passiamo ai magnifici ricompensi che offre questo studio professionale:
  • 1€ per riportare su ogni busta l'indirizzo dell'azienda destinataria, con la possibilità di farsi inviare da un minimo di 500 ad un massimo di 1000 buste (già così si avrebbe uno stipendio dai 500€ ai 1000€ solo per inserire un indirizzo su ogni busta);
  • 15€ per spedire un depliant a ogni indirizzo email fornito dallo studio professionale;
  • 0.50€ per ogni dato inserito in una tabella.

A mio parere sono veramente cifre altissime, e questo mi ha messo ancora più dubbi sulla credibilità di questa offerta di lavoro.

Andando avanti però ecco che ho capito tutto: per iniziare a lavorare richiedono un contributo di 20€ (ci inviano anche un opuscolo con nominativi di altre ditte che effettuano lavori simili) da pagare su una postpay che da quanto scritto, dovrebbe essere intestata a questa persona che è una lavoratrice e non è invece intestata allo studio professionale (come sarebbe più logico dato che si lavorerebbe per lo studio e non per questa persona). Da questo punto in poi io mi sono convinto che dietro a questo meravigliosa opportunità di lavoro ci sia soltanto un imbroglio per farmi pagare questi 20€ e non rivederli mai più.

Da ultimo, affermano che i nostri dati verranno protetti secondo la legge 675/96 , ma in questo modo non verrebbe garantita affatto la protezione dei nostri dati perchè questa legge è stata sostituita (e quindi non più in vigore) dal decreto legislativo 196/03 .

Con questo articolo spero di infondere nella gente una maggiore attenzione nella ricerca di questi lavori a domicilio (che sembra proprio difficile trovarne uno su internet), e bisogna fare anche molta attenzione perchè ho potuto trovare il link anche su siti specializzati per le offerte di lavoro.

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