
- 1€ per riportare su ogni busta l'indirizzo dell'azienda destinataria, con la possibilità di farsi inviare da un minimo di 500 ad un massimo di 1000 buste (già così si avrebbe uno stipendio dai 500€ ai 1000€ solo per inserire un indirizzo su ogni busta);
- 15€ per spedire un depliant a ogni indirizzo email fornito dallo studio professionale;
- 0.50€ per ogni dato inserito in una tabella.
A mio parere sono veramente cifre altissime, e questo mi ha messo ancora più dubbi sulla credibilità di questa offerta di lavoro.
Andando avanti però ecco che ho capito tutto: per iniziare a lavorare richiedono un contributo di 20€ (ci inviano anche un opuscolo con nominativi di altre ditte che effettuano lavori simili) da pagare su una postpay che da quanto scritto, dovrebbe essere intestata a questa persona che è una lavoratrice e non è invece intestata allo studio professionale (come sarebbe più logico dato che si lavorerebbe per lo studio e non per questa persona). Da questo punto in poi io mi sono convinto che dietro a questo meravigliosa opportunità di lavoro ci sia soltanto un imbroglio per farmi pagare questi 20€ e non rivederli mai più.
Da ultimo, affermano che i nostri dati verranno protetti secondo la legge 675/96 , ma in questo modo non verrebbe garantita affatto la protezione dei nostri dati perchè questa legge è stata sostituita (e quindi non più in vigore) dal decreto legislativo 196/03 .
Con questo articolo spero di infondere nella gente una maggiore attenzione nella ricerca di questi lavori a domicilio (che sembra proprio difficile trovarne uno su internet), e bisogna fare anche molta attenzione perchè ho potuto trovare il link anche su siti specializzati per le offerte di lavoro.


Nessun commento:
Posta un commento