
giovedì 26 febbraio 2009
Addio sciopero

domenica 22 febbraio 2009
Grazie al lodo

giovedì 19 febbraio 2009
Le ronde violente
Grazie a questo articolo, ho potuto leggere particolari sulle "ronde padane", molto inquietanti. Il giornalista che l'ha scritto ha riportato frasi dette da alcune persone che fanno la "ronda"; sono frasi dette durante le esercitazioni ad un poligono di tiro, scherzando ad ogni centro fingono di aver colpito il proprio nemico (spacciatori, immigrati ecc, questi sono per loro i nemici). Però le "ronde padane" sono associazioni private di cittadini e non possono essere autorizzate ad utilizzare armi, ed infatti, come scritto nell'articolo sono stati ritirati i porti d'armi a queste persone.
Un' altra cosa che mi ha fatto ridere: c'è gente all'interno di queste "ronde" che sono accusate, processate o in attesa di giudizio, per reati identici a quelli che fingono di contrastare; contrasto che mi sembra difficile da realizzare dato che si vedono pochissime persone nelle città, che hanno questo compito, e anzi sembra per lo più una trovata propagandistica della Lega.
Sui giornali, in televisione, ovunque si sente di "immigrati clandestini" che commettono reati, non dimentichiamoci però che questi reati, vengono commessi anche (oserei dire che per la maggior parte) da ITALIANI, con l'unica differenza però che un italiano che commette un reato non fa notizia, mentre un immigrato che commette lo stesso reato, dà un ottimo pretesto per istigare l'opinione pubblica contro lo straniero.
Ormai basta vedere una persona scura di carnagione (o dell'Est Europa), per etichettarla come un malvivente che è in giro solo per spacciare o rapinare qualche povera signora. Sappiamo benissimo che sono solo paure che sono penetrate per colpa delle notizie che ogni giorno sentiamo, perchè questa persona straniera, nella maggior parte dei casi, ha un lavoro e una famiglia e si spacca la schiena per guadagnare LEGALMENTE i soldi per sfamare i propri cari (proprio come una qualunque persona italiana) e non dimentichiamoci che gli onesti e i disonesti sono di tutte le nazionalità, anche gli italiani si differenziano in onesti e in disonesti.
Ma non mi stupisco se fra le "ronde padane" ci siano persone non simpatizzanti per gli stranieri (per non dire intolleranti o peggio ancora razzisti), quando fra gli alti ranghi del loro partito, la "Lega Nord" ci siano persone come:
- Mario Borghezio, che disinfetto dei sedili di un treno perchè prima erano stati occupati da due ragazze nigeriane; che proviene da movimenti di estrema destra; che ovunque si voglia aprire una moschea lui va a protestare (come è accaduto recentemente e dove è stato anche arrrestato); e di cui si possono trovare a suo carico reati a sfondo razziale;
- Flavio Tosi, sindaco di Verona imputato di aver diffuso idee fondate sull'odio e sulla superiorità etnica e razziale;
- Umberto Bossi, accusato per vilipendio alla bandiera tricolore.
Tre semplici esempi. E non dimentichiamoci che Borghezio e Bossi sono stati anche "europarlamentari"; bella rappresentanza che ha l'Italia nell'Europa.
Quindi la prossima volta, quando vedete uno straniero per strada, pensate prima di iniziarvi a preoccupare se è lì perchè vi vuole derubare, o se semplicemente sta tornando a casa come state facendo voi.mercoledì 18 febbraio 2009
Sarà vero?

- 1€ per riportare su ogni busta l'indirizzo dell'azienda destinataria, con la possibilità di farsi inviare da un minimo di 500 ad un massimo di 1000 buste (già così si avrebbe uno stipendio dai 500€ ai 1000€ solo per inserire un indirizzo su ogni busta);
- 15€ per spedire un depliant a ogni indirizzo email fornito dallo studio professionale;
- 0.50€ per ogni dato inserito in una tabella.
A mio parere sono veramente cifre altissime, e questo mi ha messo ancora più dubbi sulla credibilità di questa offerta di lavoro.
Andando avanti però ecco che ho capito tutto: per iniziare a lavorare richiedono un contributo di 20€ (ci inviano anche un opuscolo con nominativi di altre ditte che effettuano lavori simili) da pagare su una postpay che da quanto scritto, dovrebbe essere intestata a questa persona che è una lavoratrice e non è invece intestata allo studio professionale (come sarebbe più logico dato che si lavorerebbe per lo studio e non per questa persona). Da questo punto in poi io mi sono convinto che dietro a questo meravigliosa opportunità di lavoro ci sia soltanto un imbroglio per farmi pagare questi 20€ e non rivederli mai più.
Da ultimo, affermano che i nostri dati verranno protetti secondo la legge 675/96 , ma in questo modo non verrebbe garantita affatto la protezione dei nostri dati perchè questa legge è stata sostituita (e quindi non più in vigore) dal decreto legislativo 196/03 .
Con questo articolo spero di infondere nella gente una maggiore attenzione nella ricerca di questi lavori a domicilio (che sembra proprio difficile trovarne uno su internet), e bisogna fare anche molta attenzione perchè ho potuto trovare il link anche su siti specializzati per le offerte di lavoro.

